Chi ha necessità di liquidità immediata o ha un finanziamento già in corso può ricorrere ad un prestito personale sotto forma di prestito fiduciario. Si tratta di un finanziamento che non richiede particolari garanzie, tranne quella di dimostrare di potere saldare le rate di sostituzione: solitamente basta l’ultima busta paga e modello CUD nel caso di lavoratori dipendenti o il modello Unico nel caso di imprenditori autonomi. Il fatto che non si richieda altra documentazione non deve ingannare: questo tipo di prestito non è in realtà facilmente ottenibile, soprattutto in tempi in cui è difficile conquistare la fiducia delle banche o delle società di finanziamento.
Questo prestito non finalizzato all’acquisto è richiesto solitamente in casi d’urgenza di liquidità ed è nominalmente aperto a tutti: lavoratori dipendenti, lavoratori autonomi, liberi professionisti, pensionati e studenti. Molto dipende dalla condizione economica di chi lo richiede: chi più guadagna, vedrà avere concessioni maggiori di chi ha un basso stipendio. Questo aspetto fa intuire facilmente che un prestito fiduciario non è mai concesso a protestati e cattivi pagatori.
L’erogazione del prestito fiduciario passa attraverso assegni e bonifici, ma è possibile anche una cambializzazione. La durata massima del contratto è di solito dieci anni. Il cliente decide in quanto tempo pensa di saldare il debito. Il tasso d’interesse è fisso e le rate hanno sempre lo stesso importo. Non ci sono spese di istruttoria né sono richieste fideiussioni.