I prestiti personali sono definiti attraverso le loro caratteristiche quali
- finanziamenti non finalizzati, per i quali non è necessario dare ragione o motivazione della spesa che si andrà a fare
- finanziamenti concessi ai consumatori privati, altrimenti detto credito al consumo
- prestiti erogati da da società finanziarie in regola con l’scrizione all’Albo presso l’Ufficio Italiano dei Cambi o da istituti bancari
- restituzione della somma finanziata, per lo più a tasso fisso e rate costanti, anche se sono possibili altre forme più flessibili
Per richiedere un prestito personale con successo occorre non essere iscritti all’albo dei protestati. Quello che non serve è invece un’ipoteca o una garanzia di proprietà, come accade invece per i mutui. L’unica protezione richiesta è la fideiussione, ovvero la garanzia che un terzo soggetto possa saldare il debito in caso di insolvenza.
Ecco un rapido riassunto delle caratteristiche più generali di un prestito personale.
- Gli importi variano a seconda delle società finanziarie: solitamente fino a 30.000 euro non ci sono problemi a reperirne.
- La durata più diffusa è quella di cinque anni.
- Per l’erogazione, i tempi sono sempre più veloci: molte agenzie assicurano un tempo di ventiquattro – quarantotto ore.
- Per la restituzione si può scegliere o l’addebito diretto sul conto corrente bancario o il bollettino postale.